Zordan and Partners
Torri di Quartesolo (VI)

Tavola 02
Elaborati 01–12

02 Progetti

Dodici lavori,
uno per volta

Case nuove progettate secondo i principi della bioclimatica, ristrutturazioni che hanno cambiato classe energetica, recuperi in pietra e legno, interni e un intervento pubblico per il Comune di Caltrano. In provincia di Vicenza e sulle montagne vicine.

Mostriamo le nostre opere con foto reali, non con immagini sensazionali a solo scopo attrattivo. In poche parole: reali e concreti, come piace a noi.

  1. 01 Casa ErreTre Nuova costruzione
  2. 02 Casa DZquattro Riqualificazione energetica
  3. 03 KUBELEK Ristorazione, alta quota
  4. 04 Casa PiCinque Ampliamento bioclimatico
  5. 05 Il salotto di Thiene Interni, centro storico di Thiene
  6. 06 Le Scalette di Camisino Opera pubblica, Comune di Caltrano (VI)
  7. 07 Casa CiDue Recupero conservativo
  8. 08 Casa ZetaBis Bifamiliare, anni Novanta
  9. 09 Casa PiQuattro Ristrutturazione
  10. 10 Casa EsseQuattro Recupero
  11. 11 Il baito Recupero in montagna
  12. 12 The wall Opera strutturale
01

Nuova costruzione

Tipo
Villa unifamiliare di nuova costruzione
Struttura
Acciaio, rivestimento in fibrocemento e fibrogesso
Impianti
Radiante a pompa di calore, VMC integrata

Casa ErreTre

Efficienza

Una costruzione innovativa, caratterizzata da moderne tecniche costruttive: una struttura interamente in acciaio — colonne circolari ø 245x10, travi principali HEA 260 e IPE 220, travi secondarie IPE 200 con solette in lamiera grecata collaborante — rivestita con lastre in fibrocemento e fibrogesso.

Aspetto

Il vetro come elemento dominante dei fronti “privati”, a garantire l’effetto panoramico degli ampi spazi e del verde circostante, nonostante la localizzazione urbana.

Comfort

Il comfort è subordinato a un organico sistema involucro-impianto: riscaldamento radiante a pompa di calore e VMC integrata. Le ampie vetrate sono realizzate con lastre stratificate di vetro temperato extrachiaro con fattori di controllo solare e sound control, frutto della collaborazione con Nur Glas di Malo. A garanzia di una perfetta performance acustica e termica.

Casa ErreTre: la struttura in acciaio e le ampie vetrate del fronte panoramico Casa ErreTre: dettaglio del rivestimento in fibrocemento e fibrogesso Casa ErreTre: interno con vetrata a tutta altezza sul verde Casa ErreTre: il fronte vetrato dell’abitazione
02

Riqualificazione energetica

Prima
Classe F — 190,20 kWh/mq anno
Dopo
Classe A4 — 0,26 kWh/mq anno
Impianto
Pompa di calore, fotovoltaico 9,75 kW, accumulo 20,6 kW

Casa DZquattro

Poca architettura ma tanta tecnologia, in un intervento che ha visto la trasformazione di un vecchio impianto a radiatori in un moderno impianto radiante a basso spessore alimentato da una pompa di calore. Questa a sua volta servita da un impianto fotovoltaico da 9,75 kW, coadiuvato da un accumulo da 20,6 kW, il tutto gestito da un sistema di building automation di moderna concezione.

L’efficienza dell’involucro è stata ottenuta con la sostituzione dei serramenti e la posa di un cappotto termico. La fruibilità dei due livelli, prima condizionata da una scala interna stretta e ripida, è stata migliorata con la realizzazione di un ascensore.

Un edificio degli anni ’70 in classe energetica F, con indice di prestazione pari a 190,20 kWh/mq anno, trasformato in una moderna abitazione in classe A4 con indice pari a 0,26 kWh/mq anno.

Casa DZquattro: l’edificio dopo il cappotto termico e i nuovi serramenti Casa DZquattro: gli impianti della riqualificazione energetica Casa DZquattro: dettaglio dell’intervento sull’involucro Casa DZquattro: gli interni dopo la ristrutturazione
03

Ristorazione, alta quota

Tipo
Ristorante di montagna
Materiali
Legno massello locale, pietra naturale, ferro
Progetto e Project Management
Manuela Sola

KUBELEK

Laddove il silenzio delle vette incontra il calore dell’architettura. KUBELEK nasce dalla volontà di creare un volume che non si limiti a occupare lo spazio, ma che sembri emergere spontaneamente dalla terra. Un intervento pensato per dialogare con il paesaggio montano, trasformando la maestosità delle Alpi in un’esperienza intima e immersiva.

Tradizione e contemporaneità

L’opera è un omaggio alle tradizionali baite alpine, reinterpretate con un linguaggio contemporaneo essenziale. La struttura si spoglia del superfluo per vestire la purezza delle linee: il legno massello locale, la pietra naturale che narra la storia del luogo, le ampie superfici vetrate che abbattono i confini tra interno ed esterno.

Un abbraccio materico

Varcando la soglia, l’ospite è avvolto da una palette ispirata alla terra: beige caldi, grigi profondi, le venature vive del legno. I dettagli in ferro richiamano l’artigianalità più pura.

Luce e spazio

Un’illuminazione soffusa e scenografica accarezza i volumi e garantisce la privacy degli ospiti. Elemento centrale è la cantina vini, che funge da diaframma elegante fra gli ambienti.

KUBELEK non è solo un ristorante: è un rifugio esperienziale, dove l’architettura si fa silenzio e il tempo rallenta.

KUBELEK: la sala del ristorante in legno e pietra KUBELEK: la cantina vini come diaframma fra gli ambienti KUBELEK: dettaglio dei materiali e dell’illuminazione soffusa KUBELEK: il volume inserito nel paesaggio di alta quota
04

Ampliamento bioclimatico

Casa PiCinque

Un piccolo ampliamento, ma anche uno dei primi progetti a cui abbiamo applicato i concetti basilari della bioclimatica: aggetti debitamente dimensionati sopra le vetrate per garantire l’ombreggiamento in regime estivo e l’irraggiamento in quello invernale; tetto verde a garantire l’isolamento termico d’inverno mantenendo un corretto raffrescamento estivo alle vetrate dei piani superiori; locali nobili posizionati nelle aree di maggior irraggiamento solare; soluzioni architettoniche per favorire la ventilazione naturale; progetto del verde per un corretto ombreggiamento naturale.

Questo caso ci riporta alla nostra linea guida, un concetto al quale siamo molto legati. Lo possiamo esprimere in poche parole: costruire come madre natura insegna.

Casa PiCinque: l’ampliamento con il tetto verde e l’aggetto sopra la vetrata Casa PiCinque: il tetto verde a isolamento dell’ampliamento Casa PiCinque: interno dell’ampliamento con luce naturale Casa PiCinque: il progetto del verde a ombreggiamento del fronte
05

Interni, centro storico di Thiene

Il salotto di Thiene

Una struttura già definita e condizionata da diverse “ingerenze” susseguitesi negli anni della cantieristica. Il nostro intervento è finalizzato essenzialmente alla riorganizzazione degli spazi, caratterizzati dalle forme e dalle linee di un centro storico alquanto articolato.

La necessità di soluzioni tecnologiche e materiali esclusivi, che esaltino il grado di finitura e il piacere di abitare quello che si prefigge di essere “il salotto di Thiene”.

Il salotto di Thiene: il living dopo la riorganizzazione degli spazi Il salotto di Thiene: la cucina inserita nella struttura del centro storico Il salotto di Thiene: la camera padronale Il salotto di Thiene: dettaglio delle finiture
06

Opera pubblica, Comune di Caltrano (VI)

Committente
Comune di Caltrano (VI)
Ruolo
Progettazione e Direzione dei Lavori
Con
Atelier Bellagamba e Palmitessa (CH)
Materiali
Marmo verdello di Asiago, ciottolato di fiume, battuto di calce

Le Scalette di Camisino

La volontà di riqualificare un segno distintivo del Comune di Caltrano e della sua frazione più rappresentativa. Con misurate risorse ma con una radicata volontà di rispettare il valore storico e culturale delle tecniche originarie e dei materiali caratteristici del contesto: il marmo verdello di Asiago, il ciottolato di fiume, il battuto di calce.

Un risultato sicuramente appagante. Per noi progettisti e Direttore dei Lavori, ma soprattutto per l’Amministrazione comunale e la comunità di Caltrano.

Le Scalette di Camisino: le scalette riqualificate in marmo verdello e ciottolato Le Scalette di Camisino: dettaglio del ciottolato di fiume e del battuto di calce Le Scalette di Camisino: il percorso nel contesto della frazione Le Scalette di Camisino: dettaglio del marmo verdello di Asiago
07

Recupero conservativo

Casa CiDue

La scelta del sasso a vista originario a evidenziare il carattere conservativo dell’intervento. Un openspace per la zona giorno, a garantire una confortevole ventilazione naturale nord-sud senza modificare le forometrie esistenti. Accorgimento adottato anche nella zona notte, dove l’effetto openspace è garantito dalla cabina armadio, prosecuzione naturale della camera padronale.

Elemento che caratterizza l’intervento è la scala in acciaio, sorretta da tondini che assolvono a una doppia funzione: stabilizzatori e parapetto.

Sostenibilità, comfort ed efficienza: le parole chiave.

Casa CiDue: il sasso a vista conservato nella zona giorno openspace Casa CiDue: la scala in acciaio sorretta dai tondini Casa CiDue: la cabina armadio in prosecuzione della camera padronale Casa CiDue: il fronte con le forometrie esistenti mantenute
08

Bifamiliare, anni Novanta

Casa ZetaBis

Una bifamiliare edificata a metà degli anni Novanta, di grande valore intrinseco perché di questo edificio ho seguito in prima persona tutti gli aspetti costruttivi: dalla progettazione architettonica, completa di prospettive, alla progettazione strutturale; dalla progettazione impiantistica alla rappresentazione grafica di tutte le finiture. Il tutto quando il disegno digitale era ancora solo bidimensionale.

Ad oggi ancora una costruzione di riferimento, che ci porta giuste referenze non solo per il gradevole risultato estetico ma anche per le performance garantite dalla costruzione tradizionale.

Casa ZetaBis: il fronte principale della bifamiliare Casa ZetaBis: dettaglio delle finiture esterne Casa ZetaBis: vista laterale con il giardino Casa ZetaBis: l’ingresso e la distribuzione
09

Ristrutturazione

Casa PiQuattro

Valore

Una ristrutturazione ben eseguita può aumentare significativamente il valore di una proprietà, non solo in termini di mercato ma anche in termini personali e familiari.

Efficienza

Con l’adozione di tecnologie moderne e materiali isolanti è possibile ridurre i costi energetici e l’impatto ambientale dell’edificio.

Comfort

Anche per quanto riguarda gli spazi, la ristrutturazione migliora la qualità della vita, adattando ambienti prima non adeguati.

Ad oggi ancora un edificio moderno, che ci ha visto impegnati in tutte le fasi progettuali e realizzative, con un esito tutt’altro che scontato. Per noi sicuramente appagante.

Casa PiQuattro: l’edificio dopo la ristrutturazione
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Recupero

Casa EsseQuattro

Il mattone a vista come elemento dominante, a richiamare le strutture portanti originarie rimosse perché cadenti. Una progettazione di dettaglio fino ai minimi particolari, come il punto di incontro dei due archi.

Uno dei nostri primi lavori, ancor oggi oggetto di gratificazione.

Casa EsseQuattro: il mattone a vista e il punto di incontro dei due archi Casa EsseQuattro: interno con la muratura in mattone a vista Casa EsseQuattro: vista d’insieme dell’edificio recuperato
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Recupero in montagna

Il baito

Valore

Il valore di quest’opera sta proprio nei materiali impiegati per realizzarla: le pietre dell’edificio originario crollato e il legno della zona di insediamento.

Abilità

Da parte nostra, la capacità, la caparbietà e la dedizione nel conseguire tutti gli atti di assenso necessari.

Il baito: il baito ricostruito con le pietre dell’edificio originario e il legno locale
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Opera strutturale

The wall

La necessità di un elemento strutturale in grado di sorreggere la soprastante abitazione; la prescrizione di un paramento murario in pietra che richiamasse le antiche murature a secco contro terra, tipiche della zona.

Quanto progettato e realizzato ha saputo soddisfare le diverse richieste, oltre ad avere una sostenibilità economica.

The wall: il muro strutturale con paramento in pietra a secco The wall: dettaglio della posa del paramento murario
05 Parliamone

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